Un altro piccolo-grande tassello del disegno universale del Controllo Globale. Quel disegno che vuole ridurci ad essere asessuati, quindi incapaci di relazionarci, disinteressati rispetto a tutto ciò che accade realmente dentro e fuori di noi, in quanto bombardati da notizie superficiali, manipolate e contraddittorie, se non direttamente da pubblicità, anche subliminale. Disegno che prevede la selezione in base alla capacità di produrre e di consumare (aborto ed eutanasia lo dimostrano: si nasce sotto controllo e si sta velocemente arrivando alla "dolce morte" in età da pensione, chissà come mai... che coincidenza!). Che pietà, l'Occidente, la "culla della cultura"... E' la fase finale del Nichilismo estremo, altro che cultura...
Ontologismi IV
Eutanasia in Belgio
Eutanasia in Belgio: l’ennesimo esempio di un teorema ormai verificato innumerevoli volte sul piano pratico: legittimate una pratica iniqua recintandola con infiniti paletti e vedrete che tempo qualche anno questi paletti uno alla volta salteranno tutti. Quelli che in buona fede pensano che l'eutanasia in genere sia in fondo un "atto di pietà",di civiltà..pensino a ciò che sta succedendo in Belgio, dove una persona su cento muore per una pratica eutanasica.Un fenomeno sociale e culturale che nasce e si sviluppa intorno ad alcuni principi cardine del pensiero mortifero di carattere squisitamente eugenetico. Primo: tu vali se sei sano. Se non lo sei ti scartiamo con l’aborto o con la diagnosi pre-impianto se concepito in vitro. Se invece sei già venuto al mondo siamo sempre in tempo a ricorrere all’eutanasia. Secondo: tu vali non solo se dai prova di essere sano, ma anche se ci confermi che almeno sai fare qualcosa, che produci. Si chiama funzionalismo: la dignità di un essere umano è valutata a seconda delle sue abilità. Va da sé che il feto e il vecchio affetto da demenza senile poco valgono. Anzi: tolgono alla società delle risorse umane, di tempo ed economiche preziose...e ricorda tanto questo cartello di propaganda nazista che diceva :“Questo paziente affetto da una malattia ereditaria costa, durante la sua esistenza, 60.000 RM al popolo. Connazionale, si tratta anche dei tuoi soldi!”
La dichiarazione più chiara di quello che pensiamo
La dichiarazione più chiara di quello che pensiamo e di quello che siamo viene dal nostro comportamento quotidiano, non dalle nostre dichiarazioni verbali.
Ontologismi IV
Ontologismi IV
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia contro le insidie e la malvagità del demonio, sii nostro aiuto. Te lo chiediamo
supplici che il Signore lo comandi. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione della anime. Amen.
Papa Leone XIII
supplici che il Signore lo comandi. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione della anime. Amen.
Papa Leone XIII
gioia non è sempre vera Gioia
Molti dei danni che vanno producendo ovunque i nostri "grandi" pensatori contemporanei derivano da una banale confusione di concetti.
Divertimento non è infatti sinonimo di gioia.
E gioia non è sempre vera Gioia: frutto di un dono superiore, non di una conquista, individuale o collettiva che sia.
Ontologismi IV
Divertimento non è infatti sinonimo di gioia.
E gioia non è sempre vera Gioia: frutto di un dono superiore, non di una conquista, individuale o collettiva che sia.
Ontologismi IV
La nostra battaglia
"La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti" (Ef 6,12)
Occorre passare attraverso il devastante attacco di Nietzsche
Ripeto: occorre passare attraverso il devastante attacco di Nietzsche. Ancora da una prospettiva esterna, pur tuttavia ogni giorno più vicina, osservo che i cristiani ancora ignorano le radici profonde di tutto ciò che sta avvenendo oggi. Papa Benedetto XVI lo aveva capito perfettamente e con mirabile lucidità ha alzato il suo scudo sulla Chiesa. A me pare però che la sua battaglia contro il Relativismo sia stata colta solo superficialmente.
È invece indispensabile attaccare le radici di quella pianta velenosa: inutile osteggiarne i frutti sempre nuovi.
Occorre reagire al Relativismo e al Nichilismo là dove esso sorge, in idee come questa:
“Il contenuto della nostra coscienza è tutto ciò che negli anni dell’infanzia ci veniva regolarmente richiesto senza un motivo da persone che veneravamo o
temevamo. Dalla coscienza viene dunque stimolato quel senso del dovere («questo lo debbo fare, e non fare quello») che non chiede: perché debbo? - In tutti i casi in
cui una cosa viene fatta con un ‘perché’, l’uomo agisce senza coscienza; tuttavia non perciò contro di essa. - La fede nelle
autorità è la fonte della coscienza; questa non è dunque la voce di Dio nel cuore dell’uomo, ma la voce di alcuni uomini nell’uomo ” (Umano, troppo umano, II, § 52).
Ontologismi IV
È invece indispensabile attaccare le radici di quella pianta velenosa: inutile osteggiarne i frutti sempre nuovi.
Occorre reagire al Relativismo e al Nichilismo là dove esso sorge, in idee come questa:
“Il contenuto della nostra coscienza è tutto ciò che negli anni dell’infanzia ci veniva regolarmente richiesto senza un motivo da persone che veneravamo o
temevamo. Dalla coscienza viene dunque stimolato quel senso del dovere («questo lo debbo fare, e non fare quello») che non chiede: perché debbo? - In tutti i casi in
cui una cosa viene fatta con un ‘perché’, l’uomo agisce senza coscienza; tuttavia non perciò contro di essa. - La fede nelle
autorità è la fonte della coscienza; questa non è dunque la voce di Dio nel cuore dell’uomo, ma la voce di alcuni uomini nell’uomo ” (Umano, troppo umano, II, § 52).
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